L’avvocato della madre di Kata, la bimba di 5 anni scomparsa tre anni fa a Firenze: “Speriamo di avere accesso il prima possibile agli atti della Procura, leggendo le dichiarazioni di chi è stato interrogato verificheremo se qualcuno ha mentito”.

Si sta andando verso l'archiviazione per il caso di Kata, la bimba di 5 anni scomparsa dall’ex hotel Astor di Firenze che era stato occupato abusivamente da diverse persone e dove la piccola viveva in una stanza con la famiglia. Dopo due anni dalla scomparsa sono scaduti per gli inquirenti i termini delle indagini e si andrà quindi a breve all'archiviazione del fascicolo in cui sono indagati gli zii della bimba, ovvero Abel Argenis Vasquez e Marlon Chicclo. Stando a quanto spiegato a Fanpage.it da fonti investigative le indagini non hanno portato elementi consistenti sui due indagati, iscritti nel registro della Procura perché il giorno della scomparsa della piccola, ovvero il 10 giugno 2023, la madre era al lavoro ed era stata affidata la figlia ai due zii. Nel tempo vennero valutate tutte le piste investigative ma Kata non venne mai trovata: si indagò sugli abusi in ambito familiare, sul traffico di droga e sul racket delle stanze all'ex hotel Astor e sull'ipotesi di scambio di persona. Sia in Italia che in Perù, il paese di cui è originaria la famiglia di Kata.