Tania Head fu, stando al suo stesso racconto, una delle 18 persone sopravvissute al 78º piano della Torre Sud del World Trade Center, la zona situata sopra il punto in cui si schiantò il secondo aereo l'11 settembre 2001.

PUBBLICITÀ

Raccontava che un uomo in fin di vita le aveva consegnato la fede nuziale perché la riportasse alla moglie, che un volontario con i vestiti in fiamme l'aveva aiutata a scendere per le scale e che aveva perso il suo fidanzato, David, nella Torre Nord. Con quella storia arrivò a presiedere l'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center e a incontrare Rudy Giuliani, allora sindaco di New York.

Niente di tutto questo era vero. Tania Head era in realtà Alicia Esteve, una giovane di Barcellona che il giorno degli attentati stava frequentando un master in città e che non mise mai piede nelle Torri Gemelle.

Non esisteva nemmeno il fidanzamento con David Scott Suárez, il dipendente di Deloitte morto nell'attentato con cui diceva di essere stata promessa. Né la famiglia di lui né la società per cui avrebbe lavorato hanno mai confermato quel legame.