Nuovo colpo di Bending Spoons, il secondo dalla quotazione al Nasdaq dopo Airtable concluso la scorsa settimana.
La big tech italiana guidata dal ceo e co-founder Luca Ferrari ha annunciato la firma di un accordo definitivo per l'acquisizione di Miro, spazio di lavoro basato sull'Intelligenza Artificiale che unisce team e AI per sviluppare progetti.L'operazione è interamente in denaro e assegna a Miro un enterprise value di 1,355 miliardi di dollari.
Considerando le disponibilità di cassa nette della target, l'equity value arriva a circa 1,79 miliardi.Nell'ambito dell'operazione, alcuni azionisti di Miro si sono impegnati a investire 295 milioni di dollari dei propri proventi in azioni di nuova emissione di Bending Spoons.
Il closing dell'operazione è atteso nel quarto trimestre dell'anno.
Al momento di andare in stampa il titolo correva sulla notizia, scambiando in rialzo di oltre l'8% intorno a 41 dollari.L'operazione aggiunge altra scala a Bending Spoons. «È un privilegio, e una responsabilità non da poco, accogliere un prodotto che oltre 250 mila organizzazioni hanno integrato nei propri processi lavorativi», ha commentato Luca Ferrari, ceo e co-fondatore di Bending Spoons.Le dimensioni di Miro sono ormai rilevanti, come sottolinea Ferrari: «Miro è cresciuta fino a raggiungere circa 600 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui (arr), generati per quasi il 90% da clienti business ed enterprise.









