Bending Spoons ha raggiunto un accordo definitivo per acquisire Miro, piattaforma dedicata alla collaborazione e al lavoro visuale, con un'operazione interamente in contanti dal valore d'impresa di 1,355 miliardi di dollari. Considerando la liquidità netta di Miro, il valore del capitale azionario dell'operazione è pari a circa 1,79 miliardi di dollari.
L'accordo prevede inoltre che alcuni azionisti di Miro reinvestano 295 milioni di dollari dei proventi della vendita acquistando nuove azioni di Bending Spoons. L'operazione è stata approvata all'unanimità dai consigli di amministrazione delle due società e dovrà ora superare le consuete condizioni di closing, comprese le autorizzazioni delle autorità competenti. La chiusura è prevista nel quarto trimestre del 2026. Fino ad allora, Bending Spoons e Miro continueranno a operare separatamente.
Per la società italiana si tratta dell'ennesima acquisizione di un'azienda software affermata dopo il completamento, avvenuto la scorsa settimana, dell'acquisizione di Airtable. Il modello seguito da Bending Spoons appare particolarmente interessante alla luce delle valutazioni raggiunte da diverse società SaaS durante la fase di forte espansione del mercato tecnologico tra il 2020 e il 2021.










