Luca Ferrari, cofondatore e amministratore delegato di Bending Spoons
Bending Spoons continua la sua campagna di acquisizioni. L’azienda tecnologica milanese ha annunciato di avere comprato Miro, una piattaforma collaborativa online che permette ai team di lavorare insieme in tempo reale. La transazione, interamente in denaro, valuta Miro 1,355 miliardi di dollari.
Miro è uno spazio di lavoro – una ‘lavagna digitale’, come la definisce l’azienda stessa – che si basa sull’intelligenza artificiale e vuole facilitare la collaborazione tra colleghi.
Fondata nel 2011 dagli imprenditori russi Andrey Khusid e Oleg Shardin, ha raggiunto l’apice della popolarità durante la pandemia da Covid-19, quando l’esplosione del lavoro da remoto ha spinto molte aziende ad adottare strumenti per collaborare a distanza. Nel gennaio del 2022, dopo un round di finanziamento da 400 milioni di dollari, ha toccato una valutazione di 17,5 miliardi di dollari.
Oggi, si legge in una nota, ha più di 100 milioni di utenti e 250mila clienti. I ricavi ricorrenti annui sono intorno ai 600 milioni di dollari, per il 90% riconducibili a clienti business ed enterprise. Tra questi, ha dichiarato Khusid, 750 generano più di 100mila dollari di ricavi annui.










