Dopo la quotazione al Nasdaq del primo luglio, Bending Spoons continua a mettere a segno acquisizioni. Oggi, martedì 4 agosto, è arrivato l’annuncio che la società tech co-fondata e guidata da Luca Ferrari ha stipulato un accordo per l’acquisizione del 100% di Airtable in una transazione interamente in denaro che la valuta 1,285 miliardi di dollari. Tale cifra, insieme all’attuale saldo netto di liquidità e mezzi equivalenti della piattaforma online che permette di organizzare dati, gestire progetti e creare flussi di lavoro personalizzati senza la necessità di programmare, implica un equity value di circa 2,25 miliardi di dollari. Ferrari: “Brand pionieristico” Il closing dell’operazione, che adesso sarà oggetto delle necessarie approvazioni regolamentari e autorizzazioni, è atteso entro fine anno. Gli advisor sono stati Willkie Farr & Gallagher Llp, Ey Advisory, Goldman Sachs Bank Europe Se, Succursale Italia, J.P. Morgan, Latham & Watkins Llp e Axom Partners Llc. Commenta Ferrari: «Airtable è un brand pionieristico che sta cambiando il modo in cui i team organizzano i dati e gestiscono processi lavorativi fondamentali. Ne è prova un fatturato ricorrente annuo cresciuto di oltre il 20% fino a raggiungere circa 480 milioni di dollari a giugno 2026, e l’unione con Bending Spoons darà un ulteriore impulso all’innovazione». E poi aggiunge: «Vogliamo investire in Airtable sul lungo periodo e puntare tutto sul suo punto di forza: riunire team e flussi di lavoro in un unico spazio flessibile. Intendiamo ampliare le possibilità disponibili in ogni fase del lavoro e rendere Airtable sempre più utile per i clienti di ogni dimensione».