Il titolo Webuild accelera alla fine delle contrattazioni e ieri ha chiuso in rialzo del 3,58% a 2,08 euro per 2,14 miliardi di capitalizzazione.
Il colosso delle costruzioni aveva perso il giorno precedente l'8% dopo che era iniziata a circolare una lettera riservata di fine luglio rivolta al Consiglio dei ministri dove il gruppo guidato da Pietro Salini faceva il punto a Roma della maggiorazione dei costi su commesse in Italia per 30 miliardi di euro.
Maggiori costi, quindi, da un lato e cronico ritardo dall'altro nei pagamenti da parte di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) hanno messo in evidenza la necessità di una copertura finanziaria più celere da parte dello stato.
Il gruppo ha poi precisato in una nota mercoledì che Roma ha ripreso a pagare le commesse e ha confermato le guidance 2026.
Fatti, questi, riportati ieri dagli analisti nei report sul titolo.Intanto Webuild ha lanciato un'opa su Trevi tutta in contanti al prezzo di 4,5 euro per azione per un esborso complessivo di poco inferiore a 295 milioni di euro.







