| 29 Luglio 2026 21:25 |
3 minuti per la letturaMILANO (ITALPRESS) – Webuild ha lanciato un’Offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Trevi Finanziaria Industriale, con l’obiettivo di acquisirne il controllo e integrarne le competenze specialistiche nel settore delle fondazioni e dell’ingegneria del sottosuolo. L’offerta prevede un corrispettivo interamente in contanti pari a 4,50 euro per azione e valorizza il gruppo Trevi circa 295 milioni di euro.
Il prezzo incorpora un premio del 29,8% rispetto alla quotazione del 26 giugno 2026, ultimo giorno di Borsa aperta prima dell’annuncio dell’offerta concorrente promossa da ICOP, e una valorizzazione superiore dell’8,1% rispetto a quella implicita nell’operazione rivale. La struttura cash dell’offerta, spiega l’azienda, garantisce agli azionisti di Trevi un valore certo e immediatamente monetizzabile.
L’operazione si inserisce nella strategia di rafforzamento della piattaforma industriale del gruppo guidato da Pietro Salini, che punta a integrare verticalmente competenze considerate strategiche per l’esecuzione di grandi opere infrastrutturali complesse. In particolare, l’acquisizione consentirebbe di internalizzare attività ad elevato valore aggiunto oggi affidate a fornitori esterni, aumentando il controllo sui processi esecutivi, sulla qualità e sulla gestione dei rischi del portafoglio lavori, pari a circa 54 miliardi di euro.










