Modena, 11 settembre 2026 – La separazione, la mancanza di un lavoro, lo sfratto, tre figli da mantenere e il grido di aiuto. Poi l’intervento immediato dei Servizi sociali e l’approdo in quell’edificio finito alla ribalta delle cronache nazionali quale immagine di criminalità cittadina e degrado. E’ partito proprio da una piccola stanza all’undicesimo piano del residence Costellazioni il grido di aiuto di una mamma che, con i suoi tre bambini minorenni, si è trovata alle prese – racconta – “con blatte, sporco diffuso e controsoffitti scrostati”.

La donna ha chiesto un luogo più dignitoso

La donna, originaria della Sicilia, seppur grata dell’aiuto ricevuto, ha chiesto un luogo più dignitoso dove far vivere figli piccoli. “Ci hanno chiesto 400 al mese per quella camera con due lettini singoli, un letto a castello, scrivania, armadietto e bagno – spiega la giovane mamma –. Non c’è un frigo, una cucina e siamo all’11esimo piano con parte del soffitto scrostato, blatte, sporco diffuso – ha raccontato –. L’unica mia preoccupazione sono i bambini e i pericoli che possono correre”.

Le verifiche della vicesindaca Maletti e dei Servizi sociali

I Servizi sociali e l’assessora alle politiche abitative e vicesindaca Francesca Maletti hanno fatto verifiche, assicurando che la famiglia già lunedì sarà trasferita, ma spiegando anche la situazione. “Il nucleo familiare che ha avuto uno sfratto per morosità da un alloggio a canone concordato di proprietà di Acer in cui era in affitto e che si trova temporaneamente nello stabile di via Costellazioni verrà trasferito a breve, probabilmente già lunedì, in una struttura che sosterrà la madre nello sviluppare azioni di maggior tutela nei confronti dei figli minori”, ha spiegato la vicesindaca.