HomeMilanoCronacaAlloggi Aler, disabile prigioniera: "Mia madre chiusa in casa da 3 mesi"Cesano, nelle palazzine 3mila persone, 900 appartamenti: 85enne sulla sedia a rotelle, l’appello della figlia "Parte la richiesta del montascale, arriva e subito problemi: viene riparato e si blocca. Ora vorremmo una risposta" .Quartiere Tessera, Sara Todaro mostra il montascale fermo in mezzo alla rampa. E la mamma 85enne è prigioniera in casaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl percorso tortuoso, tra burocrazie e interventi tecnici mai risolutivi, è iniziato prima di marzo, quando la famiglia della signora Angela Maria Rossotti ha fatto richiesta per il posizionamento di un montascale. Senza, l’85enne non può muoversi da casa, costretta sulla sedia a rotelle e attaccata alla bombola dell’ossigeno per le terapie. Siamo nelle palazzine del quartiere Tessera, case di proprietà Aler dove in totale vivono circa 3mila persone (su 23mila abitanti che conta Cesano Boscone), distribuite in 900 appartamenti che formano lo storico quartiere popolare.
Qui, al Tessera, Sara Todaro, ex proprietaria della latteria della zona, è un punto di riferimento da anni per i tanti abitanti che si sono sempre rivolti a lei per richieste di aiuto con le questioni riguardanti il quartiere. Una sorta di "mediatrice" con Aler, con cui Todaro ha imbastito, negli anni, una rete di contatti a sostegno degli inquilini. Questa volta, però, l’aiuto lo chiede lei: è sua mamma che ha bisogno di supporto e di quel fondamentale montascale che ancora non funziona.







