DÜSSELDORF – Con consumi (nettamente) inferiori a quelli dichiarati e un un prezzo decisamente più basso rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare per un Suv elettrico nuovo e moderno da 4,85 metri di lunghezza, la Mazda Cx-6e è una sorpresa anche su strada. Lo era già stata nell'anticipazione statica di diversi mesi fa presso il centro di Ricerca e Sviluppo europeo di Oberursel, quando ne erano state rivelate le linee, piuttosto di avanguardia per esprimere «magnetismo in un segmento spesso dominato dalle convenzioni», sottolinea il costruttore. Inconfondibilmente Mazda, la Cx-6e esibisce un nuovo elemento estetico e aerodinamico al frontale, una sorta di ala che unisce la calandra al cofano, e anche due prese d'aria al montante posteriore. È un modello dal profilo allungato (come il tipico cofano) che integra in qualche modo le caratteristiche di un sport utility vehicle a quelle di una station wagon.

È proposta a partire da 46.750 euro con una sola motorizzazione da 258 Cv e 290 Nm di coppia con una batteria Lfp da 78 kWh in grado di assicurare tra i 484 (con i cerchi da 19'' della versione Takumi) e i 468 chilometri (allestimento Takumi Plus con ruote da 21''). È un'auto che esalta il comfort, con un abitacolo spazioso (2,9 metri di passo), ben rifinito grazie al ricorso a rivestimenti e sellerie di pregio, piacevolmente silenzioso e altrettanto piacevolmente luminoso.