L'Europa sta guardando alla realizzazione di nuovi vettori in grado di diversificare l'offerta e garantire la capacità di mettere in orbita carichi utili per le agenzie governative e i clienti commerciali. Nelle scorse ore è stato annunciato il nuovo Miura 9 mentre alcuni giorni fa Isar Aerospace ha portato in orbita dei carichi utili con il vettore Spectrum. Nel frattempo ci si affida a soluzioni già provate, come Ariane 6 e Vega C.

Ariane 6 avrà molte nuove missioni in futuro

Durante la conferenza aerospaziale di Parigi, Arianespace ha annunciato alcune novità per quanto riguarda le future missioni. Secondo quanto riportato Eutelsat ha richiesto due nuovi lanci della configurazione a quattro booster laterali di Ariane 6 (Ariane 64) per il rinnovo della costellazione OneWeb. Questi lanci dovrebbero aver luogo tra il 2027 e il 2028.

Interessante anche che Amazon Leo abbia siglato un memorandum d'intesa per altri 6 lanci di Ariane 64 passando così dai 18 lanci previsti inizialmente, ai 24 del nuovo accordo. Le missioni si svolgeranno entro il 2031. La società statunitense è in difficoltà nella realizzazione della sua costellazione dopo che ULA ha terminato i lanci del vettore Atlas V e non è riuscita ad aumentare la cadenza di lancio di Vulcan a causa dei problemi ai booster laterali mentre Blue Origin non ha attualmente un pad operativo per New Glenn.