La cura lungimirante della longevità arriva a Venezia in coincidenza con il Festival del Cinema con un cortometraggio prodotto dal Gruppo The Skill in collaborazione con il Fondo di assistenza sanitaria integrativa (Fasi) e Sport e Salute e con protagonisti campioni olimpionici come Manuela Di Centa, Venanzio Ortis e Andrea Lucchetta ed esperti in longevità come l’endocrinologa Lucia Riganelli.

Con una speranza di vita che supera gli 83 anni, oggi l’Italia è uno dei Paesi più longevi in assoluto e il docufilm “Vecchio a chi? La cura della longevità in salute”, presentato il 10 settembre alle 17.45 presso il padiglione della Veneto Film Commission alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia è un viaggio sui corretti stili di vita e i segreti per un’esistenza non soltanto lunga ma soddisfacente, fatta di prevenzione, sport, alimentazione corretta, psiche sana.Il cortometraggio, prodotto da The Skill Group e firmato da Lorenzo Munegato e Alberto Pezzella con una performance della giovane attrice Sofia Tocci, pone al centro della narrazione i quattro pilastri della longevità: la salute fisica, quella psicologica, l’attività sportiva e l’alimentazione, raccontati attraverso le esperienze e le testimonianze di medici, psicologi, docenti universitari ed ex atleti di caratura internazionale. “Recentemente – racconta Daniele Damele, Presidente del Fasi – abbiamo concluso un progetto pilota di ricerca in quattro regioni italiane, approvato dal Comitato Etico Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità e incentrato su salute, fragilità e autonomia della nostra popolazione assistita over 65.