| 10 Settembre 2026 18:02 |

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(Adnkronos) – “Gli italiani guardano allo scenario plumbeo che viviamo quotidianamente con sgomento e a tratti con una rassegnata inquietudine. Temono i cambiamenti della geopolitica, sono preoccupati per il riscaldamento climatico, spaventati per l’ulteriore incremento dei prezzi. Al tempo stesso, però, vivono questa dimensione quasi con un certo fatalismo, un certo distacco. Tant’è che ormai smettono di guardare le news in tv e saltano le notizie più inquietanti nei loro feed dei social”. A dirlo è Albino Russo, direttore generale Ancc di Coop, in occasione della presentazione, a Milano, dell’anteprima digitale del ‘Rapporto Coop 2026 – Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani’, redatto dall’Ufficio studi di Ancc-Coop (Associazione nazionale cooperative di consumatori-Coop). “Invece, utilizzano questi ultimi anni per ridefinire la loro mappa valoriale e rimettere al centro del loro agire quotidiano vecchi e nuovi valori – prosegue -. Certamente rimane il mito imperituro della famiglia, ultima trincea in cui rifugiarsi per trovare una comfort zone in un mondo, appunto, che spaventa. Assumono il benessere come il nuovo obiettivo prioritario della vita quotidiana, un benessere non solo fisico, ma sempre più olistico, psichico, una migliore salute mentale, che trova anche corrispondenza nella voglia di tempo aggiuntivo”.