Venticinque anni dopo, l’America continua a pagare il conto dell’11 settembre.
Il fondo federale istituito per risarcire le vittime degli attentati e le persone che si sono ammalate in seguito all’esposizione alle sostanze tossiche ha già riconosciuto indennizzi per 18,56 miliardi di dollari.
Ma il bilancio è tutt’altro che chiuso: nei primi otto mesi del 2026 sono arrivate altre 6.327 richieste, 859 soltanto in agosto, mentre dall’inizio dell’anno sono stati determinati nuovi risrcimenti per 1,52 miliardi.
Mentre la macchina delle celebrazioni è in moto, col presidente Donald Trump che ha scelto il Pentagono per ricordare le 2.977 vittime degli attentati, a scattare la fotografia aggiornata sui costi è il rapporto mensile del September 11th Victim Compensation Fund, aggiornato al 31 agosto.
Le persone registrate sono ormai 200.552.











