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New York, 8 set. (askanews) – A venticinque anni dagli attentati dell’11 settembre, New York rende pubbliche oltre 170mila pagine di documenti su qualità dell’aria e contaminazione a Ground Zero, rimasti inaccessibili al pubblico per più di vent’anni. Le carte mostrano che mesi dopo il crollo delle Torri Gemelle venivano ancora rilevati amianto e altri contaminanti nell’area di Lower Manhattan.
Il sindaco Zohran Mamdani ne ha disposto la pubblicazione attraverso un portale online. I documenti, conservati in 68 scatole in un ufficio comunale, sarebbero stati ritrovati solo lo scorso anno.
“Nell’ambito del nostro impegno per una trasparenza governativa che è mancata per troppo tempo, il Comune ha creato un portale pubblico che fornirà informazioni sulla risposta della nostra città al terribile attacco. I documenti mostrano cosa sapeva la città dell’aria tossica intorno a Ground Zero, quando lo sapeva e come ha agito per limitare la responsabilità.” ha detto il primo cittadino delle grande mela.
Tra i rapporti figurano rilevazioni di amianto fino a circa 800 metri da Ground Zero dieci mesi dopo gli attentati. In alcuni casi i livelli risultavano superiori alle soglie considerate accettabili. Un audit del novembre 2001 segnalava inoltre picchi di benzene nell’area delle torri e un aumento dell’amianto nell’aria nella discarica di Fresh Kills.










