Milano, 10 set. (askanews) – “Il primo auspicio è che interventi normativi pending, come sugar tax e plastic tax, tengano in dovuto conto il quadro che si sta concretizzando con una domanda molto debole e un settore retail con equilibri economici molto fragili. Quindi l’auspicio è che ci sia particolare attenzione a questi temi”. È il primo messaggio lanciato da Domenico Brisigotti, alla sua prima presentazione da presidente di Coop Italia del consueto Rapporto sui “Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani”.

Il secondo auspicio riguarda invece l’inflazione. “E’ vero che il dato puntuale mostra una delfazione sui beni alimentari ma una fiammata inflazionistica, magari spinta da fattori esogeni, rischierebbe di avere effetti molto rilevanti sui consumi e non mi riferisco solo alla dimensione complessiva del fenomeno ma la preoccupazione è sulle ricadute sulla qualità dei prodotti”. Il tema è che il tentativo “di far tornare il saldo della spesa potrebbe spingere ulteriormente l’acquisto di prodotti non garantiti”. “L’arretramento delle posizioni della marca industriale – ha ammesso – non è un bel segnale e anche lo sviluppo della marca privata è molto complesso e articolato: dietro i numeri ci sono realtà differenti e prodotti diversi perchè ci sono prodotti garantiti dalle insegne e poi molta marca privata non garantita da nessuno, con marchi di fantasia che nascono e muoiono nel giro di pochi mesi. Il rischio di uno shift è verso questi acquisti – ha detto – è molto alto mettendo a rischio la qualità media della merce consumata e anche intaccando il valore del made in Italy su cui il Paese ha investito moltissimo”.