Ci stiamo già preparando a una spirale inflazionistica, che potrebbe dare fastidio al potere d’acquisto delle famiglie e stiamo preparando una serie di azioni per cercare di mitigare questa tendenza e mantenere inalterato il prezzo d’acquisto per le persone».

Il presidente di Coop Liguria, Roberto Pittalis, a margine della presentazione del bilancio, non nasconde le preoccupazioni per un quadro internazionale di forte instabilità che si inizia a trasferire nel carrello della spesa con alcune merceologie, legate ai rincari di carburante come l’ortofrutta, più aggredite rispetto ad altre. «Ma la missione della cooperativa è da sempre quella di porsi tra i produttori e i consumatori per cercare di calmierare i prezzi - spiega - e anche in questo caso faremo il nostro dovere fino in fondo, forti di una solidità che ci viene dal passato».

Una solidità confermata anche da un bilancio che quest’anno arriva a quasi 25 milioni di utile consolidato, con oltre 864 milioni di ricavi complessivi, con il 95% del valore restituito alla collettività sotto forma di retribuzioni, acquisti sul territorio, imposte e sostegni sociali, oltre ai quasi 87 milioni di sconti a soci e clienti. «Portiamo un utile importante per una realtà primaria dell’economia della nostra regione - ha spiegato Pittalis - che ci permetterà di continuare nella nostra attività di diminuzione dell’impatto dell’inflazione e nel sostegno all’economia locale».