Per le luci al «Puttilli» è corsa contro il tempo. No, non è una rivisitazione della celebre canzone di Roberto Vecchioni dedicata allo stadio di San Siro, ma è probabilmente il titolo più azzeccato per la vicenda che sta facendo discutere la città in queste ore.
Tutto è iniziato nella tarda serata di martedì, quando la Società Sportiva Barletta 1922 ha comunicato l’impossibilità per l’impianto di via Vittorio Veneto di ospitare la gara della quinta giornata del campionato di serie C contro la Salernitana, in programma martedì 15 settembre alle ore 21. Il motivo? Un danno all’impianto elettrico delle torri faro, riscontrato al termine della sfida contro il Bari del 28 agosto.
«Il club - si legge nella nota diffusa dal Barletta 1922 - si è adoperato proponendo soluzioni alternative, tra cui l’anticipo dell’incontro alla fascia oraria pomeridiana, ma ha ricevuto il diniego da parte degli organi federali. La naturale conseguenza di tale riscontro è quella di dover individuare un impianto alternativo in cui disputare la gara».
L’ipotesi alternativa più plausibile, quella di spostare la sfida al «Monterisi» di Cerignola, ha creato non poche polemiche. L’impianto del comune ofantino ha una capienza di 4500 posti, i tifosi abbonati al Barletta sono ben 3500. Dopo i disagi e le file notturne ai botteghini per il match contro il Bari, per il pubblico biancorosso si tratterebbe di una nuova beffa. Per evitarla, il Comune di Barletta, proprietario dell’impianto e deputato ad ottemperare alla manutenzione dello stesso, è al lavoro per trovare una soluzione adeguata nel più breve tempo possibile.







