Tra le mura di Palazzo Beneventano, la quarta edizione del Premio “Mi Piace” - firmata dall’APS "Guglielmo Tocco 1939" - ha compiuto il suo rito fondativo: strappare il consenso al flusso effimero del digitale per trasformarlo in un tributo tangibile a chi edifica la comunità.
Una liturgia del merito che ha trasformato il palcoscenico in un’istantanea viva dell’identità locale.
A scandire i tempi di una serata in bilico tra rigore istituzionale e calore popolare è stato Salvo La Rosa, maestro di conduzione e catalizzatore empatico dell'identità siciliana.
Dal palco, il sindaco di Lentini Enzo Pupillo ha tracciato la rotta: restituire a Palazzo Beneventano il ruolo di baricentro culturale della città.
Ad accendere l'evento, le incursioni ironiche dell'attore Edoardo Saitta, legate a doppio filo al territorio dalle sue radici familiari paterne.






