La Roma delle periferie e quella di un assolato Circo Massimo, la Roma delle baracche degli immigrati e l'altra della luce di un lampione che sembra la luna, ma soprattutto la città vista dalla generazione Z, e anche, nella sezione Ri-scatti da quei giovani che faticano a trovare una strada.

Ma sì, qui al Palazzo delle Esposizioni, per il Premio Fotografico che Visione Roma, l'associazione guidata dall'ex assessore delle Giunte Rutelli e Veltroni Claudio Minelli, ha voluto intitolare a Gianni Borgna, l'assessore alla Cultura che dal 1993 al 2006 ha guidato la rinascita culturale di Roma, i protagonisti sono loro, ragazzi e ragazze dai 18 ai 30 anni invitati "a raccontare Roma attraverso uno sguardo nuovo, personale e consapevole".

Ed ecco scorrere sotto gli occhi del presidente del PalaExpo Marco Delogu, fotografo di fama mondiale, le tre fotografie vincitrici, ecco l'immigrato carico di borse nello scatto di Caterina Ruggeri, primo premio, ecco la trattoria romana con il murale che dice "Quanto amore servirebbe" di Neri Panegrossi, al secondo posto, e il terzo arrivato, Marco Patti, con la sua bottega romana. E poi tanti altri a comporre un quadro complesso della città, "non una città da cartolina, ma quella che lascia un segno sulla loro memoria individuale".