Roma, 30 gen. (askanews) – Roma Capitale inaugura il primo Centro Pubblico di Fotografia, un polo culturale d’avanguardia situato negli spazi storici degli Archivi Capitolini. L’opera, realizzata dall’ATI IAB Spa/ SARFO APPALTI E COSTRUZIONI Srl aggiudicataria dell’appalto, è il frutto di una collaborazione sinergica che vede come protagonista Archeologia Industriale 2030 Scarl insieme a To Be Srl e XAL, partner d’eccellenza per la componente tecnologica e illuminotecnica.

L’intervento rappresenta un modello di gestione complessa nel settore dei beni culturali: Archeologia Industriale 2030 Scarl ha coordinato magistralmente il recupero architettonico e il restyling strutturale, mentre To Be e il partner strategico XAL hanno firmato la progettazione illuminotecnica e multimediale, integrando soluzioni digitali d’avanguardia nel suggestivo contesto di archeologia industriale.

Innovazione e conservazione: la sfida del progetto Il progetto ha trasformato uno spazio storico in un hub interattivo. Grazie alla visione di Archeologia Industriale Scarl, la struttura ha mantenuto il suo fascino originario, mentre To Be e XAL hanno implementato un sistema di luce intelligente capace di: Valorizzare i volumi industriali attraverso un design della luce minimale ma performante; Garantire la conservazione delle opere con tecnologie LED e sensori di ultima generazione; Creare un’esperienza multimediale immersiva, dove la luce guida il visitatore alla scoperta dell’archivio fotografico capitolino.