Parigi e Roma sono senza dubbio tra le capitali più fotografate al mondo.
La loro straordinaria bellezza ha ispirato generazioni di fotografi fin dagli anni Quaranta dell'Ottocento, quando la nuova invenzione della fotografia ha iniziato a catturare la luce delle due città e a diffonderne i ritratti in tutto il mondo.
Una mostra, che si apre oggi, presso Grilles de l'Hôtel de Ville a Parigi organizzata dall'istituto italiano di cultura, con il patrocinio dell'ambasciata d'Italia in Francia, mette in dialogo Parigi e Roma, evidenziando ciò che le unisce e ciò che le rende uniche.
Attraverso quarantadue scatti provenienti dal vastissimo archivio Alinari, si racconta un secolo di storia, dalla metà dell'Ottocento alla metà del Novecento, rivelando affinità profonde e sorprendenti.
Negli scatti, le città si confondono e si distinguono: scavi archeologici, cupole, archi di trionfo, ponti, monumenti divenuti iconici dialogano tra loro grazie allo sguardo di grandi fotografi italiani e francesi. Le geometrie, le atmosfere e i paesaggi creano un ritmo visivo che restituisce tutta la ricchezza storica e culturale delle due capitali. Ma sono anche le persone ad essere protagoniste: attimi di vita di gente comune, parigini e romani che affollano mercati e giardini, le due città che diventano il set di servizi di moda. In questo gioco di specchi, non potevano mancare il cinema e la letteratura, mondi che da sempre alimentano l'immaginario e il legame tra le due città. Il percorso include un omaggio alle istituzioni simbolo di questi scambi culturali: l'Accademia di Francia a Roma, Villa Médici, e l'Istituto Italiano di Cultura a Parigi all'Hôtel de Galliffet.








