Un'opera che racconta, attraverso lo sguardo di un artista francese su Roma, la profondità dei legami culturali tra Italia e Francia e il ruolo dell'arte come spazio privilegiato di dialogo e di proiezione internazionale dei nostri Paesi: questo il filo rosso del dibattito attorno all'opera 'Panorama di Roma' di Louis Le Masson (1779), svoltosi presso l'Ambasciata d'Italia a Parigi, dove il dipinto è ospitato grazie a un prestito della 'Fondazione Louis Le Masson e François Masson - Académie des beaux-arts'.
Inaugurata il 30 gennaio dai sindaci di Roma e Parigi, Roberto Gualtieri e Anne Hidalgo, nell'ambito delle celebrazioni per il 70/o anniversario del gemellaggio esclusivo tra le due capitali, il Panorama è stato presentato in Ambasciata alla presenza di numerosi esponenti del mondo istituzionale, politico, economico e culturale francese.
Il dibattito è stato animato da Christophe Leribault, da poco nominato Presidente del Musée du Louvre, ed Erik Desmazières, incisore e membro dell'Académie des Beaux-Arts, a testimonianza dell'interesse e dell'attenzione riservata all'iniziativa dalle massime istituzioni culturali francesi.
Nel suo intervento, l'Ambasciatrice d'Italia in Francia, Emanuela, d'Alessandro ha ringraziato l'Académie des Beaux-arts per il prestito dell'opera, evidenziandone il valore simbolico: "Questo Panorama non è soltanto un'opera d'arte, ma il riflesso di un rapporto culturale che, nei secoli, si è costruito attraverso un continuo scambio di idee, artisti e visioni tra Italia e Francia. Un dialogo che ha contribuito in modo decisivo alla costruzione della civiltà europea e che continua oggi, facendo dei nostri Paesi due super potenze culturali a livello mondiale".







