Di: Radiogiornale - Marcello Ierace / Spi Il giovane pompiere, che appiccava gli incendi, è stato condannato giovedì a una pena di tre anni, di cui sei mesi da scontare. Il processo, svoltosi a Lugano, è stato molto breve, perché c’è stato un accordo tra il procuratore pubblico Simone Barca e l’avvocato Marco Masoni, difensore del 21enne. All’imputato, di cittadinanza italiana, sono stati inoltre inflitti dal giudice Amos Pagnamenta cinque anni di espulsione dalla Svizzera. Al piromane, già in carcere dallo scorso 3 aprile, resta ancora un mese da scontare.Appiccava, allarmava e poi spegnevaÈ successo tutto nei primi tre mesi di quest’anno. Il giovane, dopo il consueto periodo di formazione, era stato assunto ad inizio 2026 in un corpo del Luganese. Pochi giorni dopo, il 5 gennaio, ha dato fuoco, con una tanica da 10 litri di benzina rubata, alla darsena della scuola di canottaggio di Caslano. Poi è tornato a casa, si è lavato e ha allertato i pompieri, partecipando allo spegnimento dell’incendio. La stessa azione è stata ripetuta altre due volte dal 21enne: incendio, allarme e intervento. Il 28 marzo in una zona boschiva di Caslano, postando pure delle story su Instagram, peraltro ancora online, e due giorni dopo a Tresa. Coincidenze piuttosto sospette, che, hanno portato in breve tempo, il 3 aprile, all’arresto del piromane.Le lacrime versate in aulaIn aula il ragazzo ha parlato con un filo di voce, lasciandosi anche andare alle lacrime. Nei mesi di detenzione, ha raccontato, sta svolgendo un percorso di terapia, che ha intenzione di proseguire una volta tornato in libertà. Un percorso che gli ha permesso di capire che questi atti di piromania erano legati al suo non saper gestire le emozioni, nello specifico la rabbia. Più volte si è girato verso i suoi ex colleghi pompieri presenti al processo per scusarsi. Ha detto che “quello che è successo rappresenta una grande frattura tra ciò che sono stato e ciò che volevo essere”. Ha capito di aver tradito la fiducia di chi gli stava attorno e ha assicurato che risarcirà tutti i danni procurati. Anzi, ha già iniziato a farlo.RG delle 12.30 del 10.09.26,
Condannato il giovane pompiere-piromane dei roghi a Caslano - RSI
Pompiere 21enne condannato a 3 anni per aver appiccato tre incendi a Caslano nel 2026: 6 mesi da scontare e 5 anni di espulsione dalla Svizzera. Scopri i dettagli.








