Nel lessico dello yachting contemporaneo, la parola heritage è spesso usata come richiamo estetico.
Con She, Sanlorenzo prova a darle un significato più concreto: non una barca retrò, ma un 25,5 metri che parte dalla memoria dei grandi yacht italiani degli anni 60 per costruire un’imbarcazione attuale, tecnologica e misurata, un progetto unico sviluppato insieme a Zuccon International Project e Lissoni & Partners. {mfimage} Le linee esterne sono essenziali, con superfici pulite e grandi vetrate.
La poppa si apre all’ancora trasformandosi in una terrazza sul mare, mentre il ponte principale è organizzato su un unico livello. {mfimage} Anche gli arredi esterni seguono questa filosofia: il sistema modulare Smart Island permette di modificare facilmente la configurazione del pozzetto e del sun deck.
All’interno, mogano, dettagli sartoriali e materiali naturali riportano alla mente l’atmosfera delle residenze milanesi del secondo Dopoguerra, senza rinunciare a un’impostazione contemporanea. {mfimage} L’architettura si sviluppa su tre livelli collegati da un mezzanino che mette in relazione il main deck con il ponte inferiore.
Il salone, il bar e la timoneria condividono un ambiente continuo.








