Dal 2007, nelle aree portuali dell’ex cantiere Sec, Sanlorenzo realizza yacht d’eccellenza tanto da diventare in pochi anni il secondo gruppo al mondo nel settore. Due anni prima, un giovane dirigente di Azimut Benetti, Massimo Perotti, ne diventò il proprietario, sviluppando un fenomeno industriale ad hoc, noto in tutto il mondo.

Presidente Perotti, quale è stata l’esperienza di dirigente nel cantiere di Paolo Vitelli? Ed è vero che la darsena di Viareggio ha continuato ad essere un luogo importante nella sua memoria lavorativa?

"Assolutamente sì, Viareggio e la sua darsena non sono soltanto un punto sulla mappa, ma rappresentano le radici profonde del mio percorso. Quando sono entrato in Azimut nel 1984, affiancando un grande maestro come Paolo Vitelli, ho imparato sul campo cosa significasse costruire non solo barche, ma un’industria del lusso nautico. Paolo Vitelli è stato una figura fondamentale per la mia crescita manageriale e umana. Lavorare al suo fianco mi ha trasmesso la visione e il coraggio necessari per acquisire poi Sanlorenzo nel 2005. Viareggio è il luogo in cui quelle lezioni si sono trasformate in pratica e la memoria lavorativa legata a quegli anni e a quel territorio è un patrimonio che porto sempre con me. Lì si respira la storia della nautica, ed è un legame indissolubile".