Il torinese Massimo Perotti parla di “crescita misurata” di Sanlorenzo, il gruppo che ha acquisito giusto 20 anni fa e che guida da allora nella nautica globale, scalando le classifiche. “Anche in un contesto globale segnato dall’incertezza sugli effetti dei dazi e dalle più ampie pressioni macroeconomiche, abbiamo conseguito una crescita misurata che si sostanzia in ricavi sostenibili e margini sani", ribadisce, commentando i dati del primo semestre del 2025, un orizzonte che gli consente di confermare la guidance 2025, nell’attesa del lancio dei nuovi modelli nei Saloni nautici ormai prossimi (il 9 settembre apre Cannes, il 18 settembre Genova).

Portafoglio ordini

"Il nostro Order Intake è particolarmente robusto nella fascia superiore ai 30 metri di lunghezza”, dice ancora Perotti. Fa segnare 419 milioni, con una crescita del 29,9%. Mentre l’Order backlog è di 1.439,3 milioni al 30 giugno 2025, in crescita del 5,5% su base annua, con 771,1 milioni che fanno riferimento all’esercizio in corso.

E’ un dato da leggere tra le righe, perché riflette l’andamento della nautica globale, che in questo momento vede appunto in sofferenza le barche sotto i 30 metri.

Lo si evince anche dai dati Sanlorenzo. La divisione Superyacht segna nei 6 mesi 2025 ricavi netti nuovo pari a 137,1 milioni di