Sanlorenzo ha chiuso il 2025 con un utile netto pari a 107,4 milioni di euro (+4,2%) e un ebitda di 180,6 milioni, in progressione del 2,4%. Lo rende noto il gruppo dopo che il Cda, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Massimo Perotti, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.
I conti
La raccolta ordini è stata pari a 943,1 milioni di euro nel 2025 (+16%). Il portafoglio ordini è robusto con un backlog lordo pari a 1,96 miliardi di euro. «I risultati consuntivi del 2025 sono perfettamente in linea con i dati preliminari e confermano un andamento positivo che riflette la forza di un brand e di una strategia coerente con la nostra visione», dice Perotti, il presidente esecutivo. «Anche in uno scenario globale influenzato da molteplici fattori esterni di instabilità, ultimo fra tutti la situazione geopolitica in Medio Oriente, Sanlorenzo continua a distinguersi per posizionamento, innovazione e produzioni limitate. Possiamo contare su un backlog solido, superiore a 1 miliardo di euro su base netta, composto da ordini di elevata qualità che riflettono il rapporto privilegiato che coltiviamo con un club globale ed in crescita di armatori sofisticati».









