Sanlorenzo raggiunge tutti gli obiettivi che si era dato per il 2025 con un utile netto di 107,4 milioni (+4,2%) e il cda propone un dividendo di 1,05 euro per azione, corrispondente a un payout ratio del 34,6 per cento.
Il gruppo, si legge in una nota, registra anche una "marcata accelerazione della domanda sull'intero portafoglio con una raccolta ordini pari a 943,1 milioni (+16%).
"Anche in uno scenario globale influenzato da molteplici fattori esterni di instabilità, ultimo fra tutti la situazione geopolitica in Medio Oriente, Sanlorenzo continua a distinguersi per posizionamento, innovazione e produzioni limitate.
Possiamo contare su un Backlog solido, superiore a 1 miliardo di euro su base netta, composto da ordini di elevata qualità che riflettono il rapporto privilegiato che coltiviamo con un club globale ed in crescita di armatori sofisticati", commenta il presidente esecutivo Massimo Perotti.
Per quanto riguarda il Medio Oriente "la nostra esposizione diretta è limitata, intorno al 7% dei ricavi.








