Milano, 10 set. (askanews) – Sei ristoranti italiani confermano nel 2026 il Grand Award, assegnato dalla rivista specializzata Wine Spectator, il riconoscimento di livello più alto dei “Restaurant Awards” dedicati alla qualità delle carte dei vini. Il magazine statunitense valuta le carte dei vini, la loro ampiezza e profondità, la presenza di produttori, territori, annate e formati differenti, la coerenza con il menu, la presentazione e il servizio. L’Italia conta complessivamente 64 insegne premiate, con 14 nuovi ingressi.

Nel confronto internazionale tra i Paesi diversi dagli Stati Uniti, l’Italia è terza per numero di riconoscimenti, alle spalle del Canada con 152 locali e del Messico con 83 e davanti alla Francia, che ne conta 53. Un dato che acquista maggiore consistenza guardando all’anno precedente: nel 2025 i ristoranti italiani presenti erano 58. I 14 debutti del 2026 non equivalgono quindi a un incremento netto dello stesso valore, perché la composizione della selezione cambia ogni anno tra entrate e uscite.

I “Restaurant Awards”, istituiti nel 1981, sono articolati su tre livelli. L’Award of Excellence riconosce carte che propongono almeno 90 selezioni e un assortimento coerente di produttori e vini; il Best of Award of Excellence riguarda programmi di maggiore ampiezza e profondità, tipicamente con 350 o più referenze; il Grand Award è riservato alla fascia più alta, con carte che generalmente raggiungono o superano le mille selezioni, profondità nelle annate mature, grandi formati, ampiezza di produttori e territori e un servizio del vino di livello particolarmente elevato.