HomeBolognaEconomiaDucati, la parola ai lavoratori: "La vendita? Tutto ancora incerto. Speriamo in un imprenditore italiano"L’atmosfera a Borgo Panigale secondo i dipendenti: "Ora ci troviamo molto bene, un orgoglio essere qui. Ma, dall’altra parte, possono crearsi dei seri rischi. Di sicuro la proprietà Audi e Volkswagen per noi è sempre stata ottima"L’atmosfera a Borgo Panigale, sede della Ducati: "Ora ci troviamo molto bene"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 10 settembre 2026 – "La vendita di Ducati potrebbe anche essere un’opportunità di tornare nelle mani di un imprenditore italiano. Ma, dall’altra parte, possono crearsi dei seri rischi. Di sicuro la proprietà Audi e Volkswagen per noi è sempre stata ottima". Inizia il turno all’azienda di via Antonio Cavalieri Ducati. Qui, ogni giorno, 1.800 dipendenti entrano in quella che è una delle eccellenze del Made in Italy. Un marchio invidiato in tutto il mondo. Non solo nel settore motociclistico e dell’automotive, ma anche sotto l’aspetto del ’branding’, con un’identità globale chiamata ’Ducatista’, un termine che identifica, per antonomasia, un tifoso o un proprietario appartenente alla ’famiglia’ Ducati.
Ducati, la parola ai lavoratori: "La vendita? Tutto ancora incerto. Speriamo in un imprenditore italiano"
L’atmosfera a Borgo Panigale secondo i dipendenti: "Ora ci troviamo molto bene, un orgoglio essere qui. Ma, dall’altra parte, possono crearsi dei seri rischi. Di sicuro la proprietà Audi e Volkswagen per noi è sempre stata ottima"













