HomeEconomiaCrisi Volkswagen, Ducati nel limbo. Il caso finisce sul tavolo di UrsoA cento anni dalla fondazione la casa di Borgo Panigale fa i conti col piano di tagli deciso dal gruppo tedescoClaudio Domenicali, 60 anni, amministratore delegato di DucatiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 6 settembre 2026 – Un marchio che è di fatto l’equivalente su due ruote della Ferrari, una bacheca ricca di quattro titoli mondiali e una storia che esattamente in questi giorni compie cento anni di vita. Anche per questo, dinanzi al piano di riorganizzazione lacrime e sangue prospettato da Volkswagen, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale chiede di voltare pagina: "Dobbiamo riportare la Ducati in Italia – ha dichiarato ieri il governatore a Ravenna, intervistato dal vicedirettore del Resto del Carlino Valerio Baroncini –. Per i tedeschi è vendere un asset e noi dobbiamo impedire che la Ducati sia cinese o indiana o in mano a fondi speculativi. Ne ho parlato col ministro Urso e abbiamo lo stesso obiettivo: convocare Volkswagen e chiedere cosa vuol fare della Ducati".
Proprio mentre si trova nel culmine delle celebrazioni di un successo imprenditoriale che è parte del mosaico della motor valley emiliana, il marchio Ducati vede addensarsi all’orizzonte un banco di nubi che ancora non è chiaro dove verranno spinte dai venti.











