"Stiamo discutendo anche la cessione della Ducati". Per la prima volta parla Gernot Döllner, amministratore delegato di Audi. Lo fa in un’intervista a Bloomberg, dove racconta nel dettaglio la crisi che sta colpendo il colosso Volkswagen. Giovedì infatti il consiglio di vigilanza del gruppo ha annunciato un piano di ridimensionamento che prevede di tagliare 100mila posti di lavoro e vendere 750 aziende. "Una gestione rigorosa e responsabile", la definisce Döllner, ceo di Audi, azienda controllata da Volkswagen e che a sua volta controlla Ducati, dopo averla acquisita nel 2012. Ma, prosegue Döllner, "non è stato deciso nulla". Una matrioska che arriva fino a Bologna e al quartier generale di Borgo Panigale. L’azienda motociclistica, che conta su 1.800 dipendenti, potrebbe valere 1,25 miliardi.

Il marchio vende 50mila unità all’anno: nel 2025 ha fatturato 925 milioni, con un utile operativo di 52 milioni di euro. Un piano di ridimensionamento che già venerdì, mentre a Bologna si festeggiavano i 100 anni di Ducati, era stato attenzionato dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale. Da qui una lettera al ministro Adolfo Urso. Ieri in campo anche il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. Obiettivo: una Ducati solida, in Italia e ricca di manodopera.