Il gruppo Volkswagen ha o non ha messo in vendita la Ducati? La domanda non è affatto peregrina, perché nelle ultime ore sono arrivate indicazioni contrastanti. Ieri Gernot Döllner, amministratore delegato dell'Audi, controllante diretta della Casa motociclistica, ha escluso una dismissione nei prossimi due o tre anni. Oggi, invece, l'agenzia Bloomberg ha pubblicato un'intervista allo stesso Döllner nella quale si parla apertamente di valutazioni in corso per una possibile cessione.
In sostanza, sul futuro del marchio bolognese continua a regnare l'incertezza. Per capire come si è arrivati a questo punto, occorre ripercorrere gli sviluppi degli ultimi mesi.
La sede della Ducati a Borgo Panigale, un rione di Bologna
La possibile vendita della Ducati è tornata d'attualità lo scorso giugno in scia a un'importante operazione finanziaria che, una volta completata, potrebbe portare Wolfsburg a incassare circa 7,4 miliardi di euro: la cessione a Bain Capital del 51% del capitale di Everllence, l'ex MAN Energy Solutions specializzata nella produzione di grandi motori diesel per navi, turbine per il settore energetico e altre soluzioni industriali.
Le indiscrezioni sulla Casa di Borgo Panigale, insieme a quelle relative a una possibile quotazione di Lamborghini, sono state successivamente smentite. Il tema è però tornato alla ribalta pochi giorni fa, quando la rivista WirtschaftsWoche ha rivelato alcuni dettagli del piano di ristrutturazione presentato dal management di Wolfsburg al consiglio di sorveglianza.







