Sotto le impalcature che punteggiano la Reggia di Monza, il complesso monumentale vive una stagione di lavori che ne ridisegna il volto. Di recente, poco prima del Gp di Formula 1, sono stati completati il restauro dell’orologio a torre del 1839 e il consolidamento della facciata Sud della Villa Reale, grazie al contributo della maison francese Louis Vuitton. Intanto le antiche scuderie, divenute poi sede della ex Scuola Borsa, stanno vivendo una metamorfosi profonda. La prima porzione, oltre 800 metri quadrati, è pronta per accogliere i nuovi spazi didattici della scuola professionale da cui il corpo ha preso il nome. La seconda, destinata al liceo artistico Nanni Valentini, riguarda circa 1.300 metri quadrati e sarà consegnata nel settembre 2027. Delle scuderie storiche restano solo le murature portanti e le capriate settecentesche del tetto: tutto il resto è stato ricostruito per garantire funzionalità e sicurezza. Intanto proseguono gli interventi del Masterplan su viali alberati, mura di cinta e aree agricole storiche.

A Cascina Frutteto, il rifacimento della copertura è in fase di ultimazione, e nel Parco si lavora al ripristino del disegno storico dei viali e alla cura degli alberi monumentali. Il cantiere più atteso riguarda però la Cappella Reale, dove un investimento di circa 3,6 milioni di euro permetterà di risolvere le infiltrazioni, restaurare le decorazioni e mettere in sicurezza oltre 200 arredi sacri. L’intervento comprende anche i caselli d’ingresso di viale Battisti e le portinerie di Vedano e Biassono. La conclusione dei lavori è prevista l’anno prossimo. Completata, invece, la riqualificazione del Piccolo Parterre di via Boccaccio, dove la bonifica del terreno degradato e il ripristino dei percorsi storici hanno ricucito il rapporto fra città e Villa Reale.