Non c’è solo il restauro del grande orologio e della facciata Sud della Villa Reale sostenuto da Louis Vuitton. Alla Reggia di Monza è in corso una trasformazione ben più ampia: decine di interventi distribuiti tra la Villa, i Giardini Reali e il Parco stanno dando forma al Masterplan che punta a restituire pieno valore all’importante complesso monumentale monzese. I cantieri sono ormai parte del paesaggio quotidiano della Reggia. A guidare gli interventi più consistenti è Aria, la società in house di Regione Lombardia, impegnata nel restauro della Cappella Reale, dei caselli storici all’ingresso di viale Cesare Battisti, delle portinerie di Vedano e Biassono – destinate a diventare nuovi punti informativi per i visitatori – e nel recupero di diversi tratti dei muri di cinta. Il cantiere più significativo è quello della Cappella Reale. Avviato nell’autunno del 2025 con un investimento di 3,6 milioni, comprende il consolidamento strutturale dell’edificio, il restauro delle decorazioni realizzate da Giocondo Albertolli e il recupero degli arredi e dei paramenti sacri. L’obiettivo è completare il recupero entro la primavera del 2027. Parallelamente il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza sta completando il rifacimento della copertura di Cascina Frutteto, un intervento che ha previsto la bonifica dell’amianto e la riqualificazione del tetto. Un’operazione complessa, condotta sotto la costante supervisione della Soprintendenza per salvaguardare le strutture lignee e le murature storiche di un edificio che rappresenta una delle testimonianze più significative del patrimonio architettonico del Parco. Il Masterplan è però già una realtà concreta.
La maxi trasformazione accelera tra il rilancio della Cappella e il restyling di Cascina Frutteto
Non c’è solo il restauro del grande orologio e della facciata Sud della Villa Reale sostenuto da Louis Vuitton. Alla...









