Quando si tratta di scegliere un partner, avere più possibilità non significa necessariamente avere più probabilità di trovare quello giusto. Succede anche nel mondo delle rane, dove una vera e propria «abbondanza di pretendenti» può mandare in tilt le femmine. Quando i maschi iniziano a farsi sentire tutti insieme con i loro richiami, le femmine fanno sempre più fatica a distinguere quello che preferiscono. E, quando le opzioni diventano troppe, possono finire per scegliere anche il corteggiatore che in condizioni normali avrebbero scartato.

Una serenata tutt'altro che romantica

A dimostrarlo è uno studio sulla raganella grigia di Cope, pubblicato su Cell. Hyla chrysoscelis è una piccola rana lunga circa cinque centimetri, diffusa in gran parte del Nord America, dalla Virginia al Texas e fino al Canada. Il suo aspetto, con la pelle verde o grigia e bitorzoluta, la aiuta a mimetizzarsi sulla corteccia degli alberi. Durante la stagione degli amori, tra la fine di aprile e l'inizio di luglio, i maschi si radunano vicino agli stagni e cercano di attirare le femmine gonfiando la gola e producendo una serie di richiami acuti e ripetuti. Una sorta di concerto notturno che, quando gli esemplari sono molti, può diventare piuttosto rumoroso. Ed è proprio ascoltando questi richiami che le femmine scelgono il proprio compagno.