Il Pd di Fermo rilancia la propria iniziativa politica e va all’attacco su temi come sicurezza, scuola, evidenziando le contraddizioni e le inefficienze dell’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Scarfini. Secondo i dem del capoluogo, le scelte della giunta locale rispecchiano una linea politica, sia locale che nazionale, incapace di rispondere alle reali priorità dei cittadini. Non per niente, al centro della polemica figurano i costi della politica con il Pd che contesta la nomina del nono assessore: "Una scelta che continuiamo a non ravvisare una realtà utilità politica e amministrativa e per evitare che questa decisione ricada sulle tasche dei cittadini, presenteremo una mozione per chiedere che l’indennità del nono assessore venga redistribuita in giunta, garantendo una nomina a costo zero". Altra nota dolente: la sicurezza. Bocciata, come noto, la mozione del Pd per un presidio fisso di polizia nella zona costiera nord e per nuove assunzioni ma "ma poi abbiamo letto dichiarazioni del vicesindaco che affermava di essere già al lavoro proprio sulla stessa questione. Delle due l’una: o la maggioranza respinge a priori una mozione dell’opposizione, oppure non c’è un coordinamento interno". In tema di occupazione giovanile e lavoro, il Pd chiederà nel prossimo consiglio comunale il rilancio dell’Informagiovani e proseguirà la battaglia sul salario minimo comunale, già bocciato dal centrodestra. Sull’edilizia scolastica: "Nonostante i proclami sugli interventi nelle scuole, la realtà è ben diversa. Basta un sopralluogo alla scuola di Capodarco per riscontrare le condizioni precarie dell’edificio a pochi giorni dalla riapertura. Una situazione inaccettabile per la quale è stata già depositata una interrogazione formale per chiedere spiegazioni all’amministrazione". Le considerazioni finali del Pd toccano governo nazionale e locale, "entrambi a guida centrodestra – rileva la segretaria del circolo e consigliera comunale, Dorotea Vitali - stanno lasciando ai margini priorità fondamentali come un lavoro tutelato e dignitoso, una sanità pubblica efficiente e una sicurezza reale". Intanto, sabato 12 settembre, le porte del circolo Pd cittadino (in Piazzale Azzolino) saranno aperte per il rinnovo del tesseramento e per accogliere chi voglia contribuire con idee e proposte al rilancio della città. Il 13 settembre, una delegazione sarà alla Festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia per la chiusura con la segretaria Elly Schlein.