HomeBolognaCronacaSicurezza, il Pd chiede una stretta: "Polizia locale, il Comune investa". L’affondo di FdI: "Si sveglia tardi"Il segretario Di Stasi: "Anche Roma aumenti mezzi e personale, serve più responsabilità da parte di tutti". E dopo il Daspo all’aggressore di Folegatti, pure FI e Lega attaccano: "Tolleranza zero con i centri sociali".Il segretario Di Stasi: "Anche Roma aumenti mezzi e personale, serve più responsabilità da parte di tutti". E dopo il Daspo all’aggressore di Folegatti, pure FI e Lega attaccano: "Tolleranza zero con i centri sociali".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Pd suona la sveglia sulla sicurezza. Lo fa sia verso il governo – fin qui, tutto nella norma della dialettica politica – sia verso Palazzo d’Accursio. Del resto, è questo uno dei temi su cui si giocheranno le prossime elezioni amministrative. Il Comune "deve continuare a investire sulla sicurezza e sulla Polizia locale. E allo Stato chiediamo lo stesso impegno: più presenza, più personale e più strumenti per le Forze dell’ordine", è l’incipit dell’appello lanciato da Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd, all’indomani dell’arresto del pusher in piazza XX settembre da parte dei vigili urbani in un clima reso incandescente dagli insulti di amici e complici dello spacciatore. Di Stasi, riferendosi anche alle ultime aggressioni ai danni degli operatori sanitari al Sant’Orsola, aggiunge: "Sono episodi che meritano una risposta chiara. Chi lavora ogni giorno per la sicurezza e la salute delle persone deve poterlo fare senza subire violenze, minacce o intimidazioni. Agli agenti della Locale, all’operatrice aggredita e a tutto il personale sanitario va la nostra solidarietà e il nostro sostegno".
Sicurezza, il Pd chiede una stretta: "Polizia locale, il Comune investa". L’affondo di FdI: "Si sveglia tardi"
Il segretario Di Stasi: "Anche Roma aumenti mezzi e personale, serve più responsabilità da parte di tutti". E dopo il Daspo all’aggressore di Folegatti, pure FI e Lega attaccano: "Tolleranza zero con i centri sociali".








