Cosa dicevano le comunicazioni Le note segnalavano due gruppi WhatsApp che organizzavano un ingresso in massa via mare e via terra a Ceuta, in occasione della Festa del Trono marocchina del 30 luglio. Un gruppo denominato "Assaltare Ceuta", con circa 160mila utenti, e un secondo con 22mila utenti. Secondo fonti dell'intelligence citate dalla Cadena Ser, la documentazione dimostrerebbe che le autorità marocchine erano state avvertite, ma ci sarebbe stato "un errore nella valutazione della minaccia". In ogni caso, i documenti non specificavano la dimensione degli arrivi in massa, che poi si verificarono il 30 e 31 luglio, con l'entrata nell'exclave di oltre 72mila persone, delle quali il 90% poi rientrato in Marocco, secondo le stime governative.
Ceuta, l'intelligence spagnola avvertì delle discussioni sui social alla vigilia dell'assalto
I servizi segreti segnalarono alla prefettura dell'exclave e alla Guardia Civil "almeno 180 mila follower".














