"Il 15 agosto 2026, quel giorno tutto avrà un senso". Un appuntamento e una promessa. Secondo quanto riferisce il media spagnolo OkDiario decine di account riconducibili a utenti provenienti dal Marocco starebbero diffondendo messaggi che inviterebbero a organizzare e mettere in atto un nuovo ingresso in massa nell’enclave spagnola di Ceuta dopo il caso del 30 luglio scorso. Appuntamento il prossimo 15 agosto. L’organizzazione passerebbe da gruppi privati di WhatsApp ma anche da post sui vari social network. Secondo quanto riporta Ceuta actualidad i post e i messaggi scritti in dialetto arabo marocchino (il daija) inviterebbero a unirsi a gruppi sui social network e servizi di messaggistica con il nome "hraga mrc" (“harraga Marocco”), espressione che indica chi tenta di emigrare o attraversare irregolarmente la frontiera. Continui anche i riferimenti alla città di Castillejos."Abbiamo creato un gruppo. Chi vuole entrare è il benvenuto". Gli screenshot - riportati dai media spagnoli - invitano direttamente gli interessati a scrivere un messaggio privato contenente la parola "Ceuta" per essere inseriti nei gruppi. Secondo quanto riporta Ceuta actualidad, in un'altra immagine diffusa online uno degli amministratori dei gruppi sostiene di aver già aggiunto circa mille persone al gruppo principale e annuncia persino la creazione di un "Gruppo numero 2".Conferme anche dal quotidiano spagnolo El Pais che ha contattato il creatore di uno dei gruppi chiedendogli se fosse stato aperto per organizzare un tentativo di ingresso a Ceuta il 15 agosto. "Sì, o anche qualcosa di più", è stata la risposta. Alla domanda se l'operazione sarebbe stata sicura, se fosse prevista una grande partecipazione o il rischio di rimpatrio, ha replicato soltanto: "Lo sa Dio. Entra nel gruppo e chiedilo lì".L'organizzazione di fact-checking Maldita ha individuato almeno 10 gruppi con 422.560 membri, oltre ad altri gruppi più piccoli su WhatsApp e a singoli post pubblicati su Instagram. Tra le ipotesi, c’è anche quella per cui la voce sul 15 agosto potrebbe servire ad attirare persone provenienti da altre città verso la zona, inducendole poi a pagare le organizzazioni criminali per un posto a bordo di un gommone o di una piccola imbarcazione.