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«Non dimenticheremo mai». Così Donald Trump nel suo intervento all'Ellipse di Washington, ad un evento per celebrare le vittime e i soccorritori degli attentati dell'11 settembre 2001. «Quelli che abbiamo perso non saranno mai dimenticati», ha detto il presidente, che ha poi aggiunto in riferimento alla guerra con l'Iran: «Ora stiamo combattendo perché una certa nazione vuole l'arma nuleare; erano vicini e ora non hanno nessuna possibilità, non avranno mai l'arma nucleare. Sono stati puniti severamente».
Gli occhi tuttavia sono puntati su New York. A Gorund Zero ci sarà una significativa rappresentanza istituzionale, caratterizzata dalla presenza del sindaco Zohran Mamdani per molti controversa a causa della sua fede musulmana e delle sue posizioni filo-palestinesi e dall'assenza del presidente Donald Trump. Alle cerimonie annuali per l'11 settembre a Ground Zero il luogo dove un tempo sorgevano le Torri Gemelle è consuetudine vedere esponenti politici di entrambi i partiti. Quest'anno è stata confermata la partecipazione degli ex presidenti democratici Joe Biden, Bill Clinton e Barack Obama, oltre a quella del repubblicano George W. Bush, secondo quanto riportato da NewsNation. Di solito partecipano anche il sindaco e i suoi predecessori. Mamdani ha confermato la sua presenza a luglio, senza fare riferimento a una petizione popolare lanciata da un familiare di una vittima, alla quale si sono poi aggiunte altre iniziative analoghe contrarie alla sua partecipazione. La cerimonia è tuttavia apartitica: dal 2012, ai politici è vietato prendere la parola e partecipano semplicemente come testimoni dell'omaggio, durante il quale i familiari leggono i nomi delle vittime e vengono osservati sette momenti di silenzio: sei per gli attentati veri e propri e uno finale per coloro che sono deceduti a causa di malattie correlate all'11 settembre.















