È durata circa un'ora l'udienza al tribunale di Sorveglianza di Torino sull’istanza di “differimento della pena per grazia” presentata dagli avvocati di Mario Roggero. Il gioielliere di Grinzane Cavour è stato condannato a 14 anni e 9 mesi per aver inseguito e ucciso due dei tre rapinatori che avevano assaltato la sua gioielleria il 28 aprile del 2021. Roggero si è presentato in giacca e cravatta, in videocollegamento dal carcere di Bollate. Non ha detto nulla, a parlare è stato il suo avvocato, Stefano Marcolini, che ha presentato una memoria.
L'avvocato di Roggero: "Chiediamo il differimento della pena oppure i domiciliari"
Il gioielliere vuole essere scarcerato e tramite i suoi legali chiede in subordine di poter scontare la pena ai domiciliari, in attesa della decisione del Capo dello Stato Sergio Mattarella sulla grazia. Il pg Giancarlo Avenati Bassi ha espresso parere contrario perché, in sintesi, non ci sarebbe una prognosi favorevole che gli verrà concessa la grazia.
Il tribunale si è riservato. Adesso gli avvocati sperano che la decisione giunga prima dell'analoga udienza che si terrà il 16 settembre al tribunale di sorveglianza di Milano, a cui era arrivata la stessa istanza e che inizialmente si era dichiarato incompetente.








