Mario Roggero può vedere la moglie e le figlie solo per sei ore al mese. È rinchiuso da oltre 50 giorni nel carcere di Bollate il gioielliere di Grinzane Cavour condannato dalla Cassazione a 14 anni e 9 mesi di reclusione per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo a seguito di una rapina avvenuta nella sua gioielleria il 28 aprile 2021.
Ieri mattina, si è conclusa al Tribunale di sorveglianza di Torino l’udienza sulla richiesta di differimento della pena presentata dalla difesa del settantaduenne. I giudici si sono riservati di decidere, mentre la Procura generale ha espresso parere negativo. Roggero ha seguito l’udienza in videocollegamento senza intervenire.
Intanto, ne è stata fissata un’altra per il 16 settembre davanti al Tribunale di sorveglianza di Milano. Infatti, la difesa – rappresentata dall’avvocato Stefano Marcolini e dall’analista processuale Sergio Novani – ha chiesto in via principale il differimento dell’esecuzione della pena in attesa della decisione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sulla domanda di grazia e, in subordine, la detenzione domiciliare.
Grazia a Mattarella e detenzione domiciliare: la difesa attende la decisione dei tribunali










