L'onda nera di Alternative fuer Deutschland non è più solo un sondaggio in corsa. Con il 44% dei voti l'estrema destra ha battuto i pronostici, ha travolto la Sassonia-Anhalt e ora potrebbe avere un effetto domino in Italia, è il timore di alcuni settori della maggioranza. Un rischio che preoccupa, in prospettiva, la premier.

Giorgia Meloni - che finora preferisce il silenzio sulle elezioni, almeno negli interventi ufficiali - inizia a tessere una tela di iniziative nazionali con appuntamenti concentrati in Italia e un po' meno all'estero. Tanto da farle saltare - salvo sorprese dell'ultima ora - anche l'assemblea delle Nazioni unite a New York di fine settembre.

La situazione interna e quella internazionale sono tutte da studiare, si ragiona in ambienti della maggioranza. Il rischio di un effetto del voto tedesco anche nel nostro paese, a pochi mesi dalle elezioni politiche, merita massima attenzione e una strategia comunicativa in grado di mettere più in chiaro possibile - e quindi ben visibile agli italiani - il lavoro del governo, si ragiona nei piani alti dell'Esecutivo. Da qui la necessità di una presenza più costante nel Paese in questa fase delicata di pre-campagna elettorale.