Compatte, per una volta, le opposizioni. Calenda (Azione): «L'Unione europea è a rischio»

Per quanto ampiamente preannunciato da tutti i sondaggi, il risultato delle elezioni in Sassonia-Anhalt ha provocato un terremoto politico il cui impatto si è avvertito in tutta Europa. La vittoria di Alternative für Deutschland, che potrebbe arrivare a governare per la prima volta un Land tedesco, ha scatenato fiumi di reazioni in tutto il Vecchio Continente, tra chi mette in guardia dai pericoli che l’ultradestra pone per la tenuta della democrazia e chi, al contrario, ritiene la vittoria di AfD la dimostrazione più pura dell’efficacia della democrazia stessa. Per quanto riguarda l’Italia, il trionfo di Alternative für Deutschland compatta, se così si può dire, i partiti di opposizione, tutti ben lontani dai valori dell’ultradestra tedesca, mentre provoca qualche cortocircuito alla maggioranza.

Il primo leader politico a commentare l’esito delle elezioni in Sassonia-Anhalt è Matteo Salvini, che fa i complimenti «all’amica Alice Weidel», leader di AfD. «Un successo clamoroso, che evidenzia la forte richiesta di cambiamento, sicurezza e lavoro. Alla faccia di chi, a sinistra, alimentava paure e scenari catastrofici. Paura? Terrore? Pericolo? No, si chiama Democrazia. Un’altra Europa è possibile», scrive su X il leader della Lega.