Il risultato delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt scompagina l’asse politico della Germania e proietta un’onda d’urto fino alla capitale. La netta affermazione dell’Alternative für Deutschland (AfD) trasforma il voto amministrativo in un caso nazionale e internazionale, provocando immediate scosse d’assestamento all’interno della maggioranza di governo e dell’opposizione moderata, con commenti ufficiali che giungono fino a Mosca.
Siegmund apre al dialogo e Weidel attacca Merz
Forte del successo elettorale, il candidato di punta dell’AfD ha subito tracciato la rotta per i futuri scenari di governo, adottando un tono di apertura verso le altre forze politiche senza rinnegare l’impianto ideologico del partito.
“Come AfD rimaniamo fedeli a noi stessi e io rimango fedele a me stesso, sono anche realista e non sto sbattendo la porta contro nessuno, né sto costruendo muri”, ha dichiarato in conferenza stampa a Berlino Ulrich Siegmund. “Sto facendo quello che sto facendo da 10 anni: sto tendendo la mano e chiedendo chi è disposto a farlo con noi, chi vuole affrontare i problemi fondamentali del nostro tempo”, ha aggiunto.
Siegmund ha poi rimarcato la portata nazionale del voto: “Queste elezioni storiche non sono cruciali solo per la Sassonia-Anhalt, ma anche per la Germania ed è per questo che il mio obiettivo è anche quello di fornire slancio affinché nella Berlino politica il messaggio del popolo arrivi finalmente a destinazione. Quest’ondata di successo ha travolto tutti i Laender, ora si parla un linguaggio diverso. Ho bisogno di una cancelliera come Alice Weidel a Berlino”.











