di
Angela Cotticelli
L'inizio dell'anno scolastico è il momento per fare il punto sulle abitudini del bambino e per monitorare eventuali cambiamenti rispetto al comportamento abituale
Le prime settimane di scuola rappresentano per i bambini un momento di passaggio importante, da affrontare con serenità ma anche con attenzione. Dopo la pausa estiva, infatti, è necessario tornare gradualmente ai ritmi della quotidianità e ristabilire alcune abitudini fondamentali per il benessere: dal sonno all’alimentazione, dal movimento all’igiene personale, senza dimenticare prevenzione, vista e salute dei denti. Lo spiega Alessandra Marchesi, pediatra del reparto di Pediatria Generale del Bambino Gesù.
Sonno: la prima regola è ristabilire gli orariIl rientro a scuola può diventare una sorta di primo check-up delle condizioni generali del bambino. L’obiettivo non è trasformare l’inizio dell’anno scolastico in una fonte di preoccupazione, ma osservare come il bambino si adatta ai nuovi ritmi e intervenire, se necessario, sulle abitudini quotidiane. «Durante l’estate gli orari possono cambiare: si va a letto più tardi, ci si sveglia senza la necessità di rispettare la campanella e le giornate sono scandite da ritmi più liberi – spiega Marchesi -. Con l’inizio della scuola è però importante recuperare una corretta igiene del sonno. Avere orari regolari e adeguati alle esigenze fisiologiche del bambino significa garantirgli il riposo necessario per affrontare la giornata scolastica con le energie e la concentrazione necessarie. Un'attenzione particolare va riservata a ciò che accade prima di andare a dormire. Sarebbe opportuno evitare tablet e smartphone, non soltanto nel periodo scolastico, ma come buona abitudine generale. Ridurre l’utilizzo degli schermi prima di coricarsi contribuisce a limitare l’affaticamento visivo e l’iperstimolazione, favorendo condizioni più adatte al riposo».















