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Antonio Carioti

Tre anni prima da Siviglia erano partite cinque navi con un equipaggio di 237 marinai. Ne tornò solo una con 18 superstiti. Ma fu il primo viaggio intorno al mondo. Il diario del vicentino Pigafetta

«Prima o Dopo» è uno dei giochi del Corriere della Sera. Ogni giorno viene proposta una sfida di cultura generale: una sequenza di dieci eventi da collocare correttamente lungo una linea del tempo, in ordine cronologico. «Prima o Dopo» consiste nel capire se un determinato evento è accaduto prima o dopo rispetto agli altri della lista, fino a ricostruire l’ordine corretto dell’intera sequenza. Ogni mercoledì, sul sito del Corriere, viene svelata la data di uno degli eventi del gioco, fornendo un indizio utile per completare la griglia e avvicinarsi alla soluzione finale. Un modo per mettere alla prova la propria memoria storica, la logica temporale e la conoscenza degli eventi che hanno segnato la storia.

8 settembre 1522Dal porto fluviale di Siviglia partirono 237 uomini, a bordo di cinque navi, il 10 agosto 1519. Tre anni dopo, l’8 settembre 1522, tornò nella città andalusa una sola imbarcazione con 18 superstiti. Ma l’impresa compiuta dall’ardimentosa spedizione marittima sarebbe rimasta nella storia: per la prima volta era stato circumnavigato il globo terrestre. Un record da sempre legato al nome del comandante portoghese Fernão de Magalhães, noto in Italia come Ferdinando Magellano, anche se lui era morto durante il viaggio. A capo dei marinai superstiti giunse in Spagna Juan Sebastián Elcano, suddito basco del governo di Madrid. E insieme a lui c’era un italiano di Vicenza, Antonio Pigafetta, che aveva tenuto un diario degli eventi e ne avrebbe poi scritto un dettagliato resoconto, fonte preziosa per gli storici.